L’obiettivo è adottare le iniziative necessarie a garantire nuovi utilizzi delle risorse del “Fondo di sostegno ai comuni marginali”, come la costruzione di infrastrutture ex novo su aree pubbliche. Così il deputato nazionale del M5S Francesco D’Uva.
“Nei giorni scorsi ho presentato un’interrogazione con cui chiedevo al Governo di valutare l’opportunità di monitorare, mediante l’Agenzia per la coesione, tutte le difficoltà e le criticità legate agli interventi finanziati con il decreto del Presidente della Repubblica di ripartizione del fondo. Il Ministro del Sud e la sottosegretaria Dalila Nesci hanno assunto l’impegno nell’intento di migliorare gli strumenti messi in campo e di supportare i comuni italiani, in particolare quelli del Mezzogiorno, colpiti dal fenomeno dello spopolamento”.
“Ci sono diverse realtà in tutto il Paese – continua D’Uva -in cui, pur essendoci un forte spopolamento, la soglia di povertà non è tale da consentire l’accesso ai suddetti fondi. Ciò accade anche nella mia città, Messina, che, come tantissimi altri comuni italiani, non può godere di questa forma di sostegno. Una vera e propria stortura che colpisce una miriade di comuni, in particolare al Sud, rispetto alla quale sono urgenti tutti i correttivi necessari”.