Il 5 settembre scorso la Corte di Appello di Messina si è pronunciata sul processo scaturito dell’operazione dei Nebrodi su quella che viene definita la maia dei pascoli; uno dei legali che hanno composto il collegio della difesa, l’avvocato Laura Todaro ha voluto esternare le proprie valutazioni sulla sentenza, ribadendo che non ha retto l’ipotesi accusatoria.
Sulla stessa linea l’avvocato Alessandro Pruiti, difensore di molti imputati. Si resta in attesa ora dell’ultimo verdetto, quello della Cassazione.