giovedì, Aprile 3, 2025

Trapani, rapina ai danni di una 80enne e furti. Arrestato 27enne di Alcamo

polizia trapani

Nel pomeriggio del 7 febbraio 2025 la Polizia di Stato di Alcamo ha dato esecuzione all’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Trapani nei confronti di un pregiudicato alcamese resosi responsabile di una grave rapina consumata nel mese di ottobre 2024 nei confronti di un’anziana di 80 anni nonché di numerosi furti.

La misura indicata origina da una scrupolosa attività svolta dagli agenti della squadra investigativa del Commissariato di P.S. di Alcamo allorché, tra la fine di ottobre ed il mese di novembre dello scorso anno, nella città di Alcamo si erano registrati numerosi reati predatori tra furti in abitazione e rapine, ai danni di anziane donne che venivano colpite proprio per la loro vulnerabilità che li rendeva delle facili “prede”.

Già nel mese di novembre 2024 gli operatori della Sezione Investigativa del Commissariato di P.S. davano una importante risposta individuando i responsabili di numerosi furti e rapine che venivano assicurati alla giustizia poiché colpiti da provvedimenti di custodia in carcere ed ai domiciliari.

Al fine di mantenere un livello di attenzione sempre alto per prevenire la consumazione di reati predatori gli operatori focalizzavano l’attenzione su altri episodi delittuosi registrati nel medesimo periodo e che riguardavano la consumazione di analoghe azioni predatorie, ed il lungo e attento esame di numerosi filmati acquisiti da diversi sistemi di sorveglianza, ha permesso di individuare in un giovane pregiudicato alcamese di 27 anni, il responsabile di una grave rapina consumata nel mese di ottobre del 2024 ai danni di un’anziana donna di 80 anni la quale, dopo esser stata scaraventata per terra, era stata privata con la forza di due collanine in oro; lo stesso soggetto risultava responsabile di un furto con destrezza all’interno una chiesa, sempre in danno di un’anziana donna, nonché, di un furto all’interno di un’azienda locale dove avrebbe sottratto diversi dispositivi informatici.

Le risultanze della certosina attività d’indagine venivano rappresentata all’A.G. la quale, preso atto della validità dei gravi indizi raccolti a carico dell’autore delle anzidette azioni predatorie, richiedeva e otteneva dal G.I.P. del Tribunale di Trapani la misura cautelare personale della custodia in carcere che veniva eseguita nel pomeriggio del 7 febbraio u.s..

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