C’è la disponibilità di Rfi, affinchè possa realizzarsi la nuova rete di smaltimento a gravità per collegare, attraverso un sottopasso ferroviario, l’impianto fognario degli immobili popolari di via Lucio Piccolo di Capo d’Orlando alla fognatura comunale di via Piave. E’ emerso ieri nel corso del tavolo tecnico nella sala consiliare del comune di Capo d’Orlando, alla presenza del commissario straordinario Iacp Messina Giovanni Rovito e dei rappresentanti del comune di Capo d’Orlando, il sindaco Franco Ingrillì, l’assessore Carmelo Galipò ed il presidente del consiglio comunale Christian Gierotto.
In questa sede i rappresentanti di Rfi, anche nel momento successivo del sopralluogo, hanno dato il loro placet, un visto propedeutico a che possa realizzarsi il nuovo impianto.
Le strade ora sono due: o riportare in vita un progetto già prospettato anni fa e rimodularlo oppure progettare un nuovo intervento. In ogni caso quanto verrà realizzato risolverà di fatto il problema dello smaltimento delle acque nere; infatti il nuovo impianto sarà a caduta e dunque sganciato dalle pompe alimentate dall’energia elettrica, più funzionale ed economico, rispetto all’attuale stazione di sollevamento che ha comportato negli anni diverse difficoltà logistiche e tecniche oltre a onerosi costi di manutenzione e di energia.
Capitolo prelievo liquami dalle fondazioni delle case popolari
Ieri lo Iacp ha inviato la richiesta al comune e Palazzo Europa ha dato il suo assenso, perché possa essere programmata una somma urgenza. A questo punto la squadra che dovrà intervenire nel caso sarà disponibile da subito, potrebbe procedere – ma il condizionale è d’obbligo – già domani, altrimenti lunedì.