mercoledì, Febbraio 26, 2025

Sicilia – Reddito di povertà, sito dell’Irfis preso d’assalto dalle richieste

Presidente Schifani oriz

Sito dell’Irfis preso d’assalto. E’ accaduto ieri quado l’Istituto Regionale per il finanziamento alle industrie in Sicilia, finanziaria regionale, ha attivato il link che consente di entrare sul portale attraverso cui presentare la domanda per accedere al contributo di solidarietà una tantum stanziato dalla Regione Siciliana con la manovra correttiva della finanziaria ad ottobre scorso. Oltre 1.500 le richieste presentate ieri, per un valore di circa 4,5 milioni di euro e con una media di circa 3 mila euro a famiglia. Altre 5 mila sono, invece, le domande “in bozza”, cioè già inserite in piattaforma, ma in attesa di essere inviate.

“Non si tratta di un click day” specifica la pagina dell’Istituto e lo stesso presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che ha ricordato che verrà stilata un’apposita graduatoria, sulla base di specifici parametri: importo del reddito Isee per il 2023; numero dei componenti del nucleo familiare, presenza di figli minori, abitare in affitto o meno, condizioni di disagio sociale come essere ragazza madre, donna vittima di violenza o vedova con figli. Le domande possono essere presentate fino alle ore 17 del 15 aprile prossimo, ma ieri in poche ore sono stati oltre 10.000 gli accessi alla pagina.

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha fortemente voluto l’inserimento della misura nella Legge di stabilità, con uno stanziamento di 30 milioni di euro lo ha definito “Un grande successo”, riferendosi al fatto che il sistema informatico di Irfis ha retto l’urto, ma il dato rende l’idea delle precarie condizioni finanziarie in cui versano di migliaia di famiglie siciliane, tutte con reddito Isee al di sotto dei 5.000 euro annui nel 2023. E non è affatto confortante. “Dai primi dati, pensiamo di potere andare incontro alle richieste di 10 mila famiglie siciliane che vivono in condizioni di difficoltà economiche, garantendo loro un sostegno immediato per affrontare le spese essenziali.” Ha detto Schifani “Vogliamo fornire un aiuto tangibile alle persone più vulnerabili, affinché nessuno si senta abbandonato in un momento così delicato”.

La Regione, intanto, ha fatto sapere che procede a gonfie vele, a pochi giorni dalla chiusura, anche l’altra misura gestita dall’Irfis sull’abbattimento degli interessi sui mutui per le medie e piccole imprese siciliane. Per questi aiuti il governo regionale ha stanziato 45 milioni di euro. Hanno già presentato richiesta 5.700 aziende per un ammontare di 46,5 milioni di euro. Per presentare la domanda c’è tempo fino al 4 marzo. Nei successivi 30 giorni verrà gestita l’istruttoria e, in altri 30, l’erogazione delle risorse.

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