La salma di Sara Campanella, la studentessa universitaria 22enne accoltellata a morte lo scorso 31 marzo a Messina da un collega respinto, dovrebbe rientrare a casa sua a Portella di Mare a Misilmeri, sabato 5 aprile, dove ad attenderla ci saranno familiari e amici per la veglia funebre. Lo ha reso noto il comune di Misilmeri, con una nota.
Domenica 6 aprile, a partire dalle ore 10.30 sarà allestita la camera ardente aperta ai cittadini presso la Chiesa delle Anime Sante in Piazza Comitato. I funerali della ragazza, saranno celebrati, invece, lunedì 7 aprile alle 10.30 nella Chiesa di San Giovanni Battista. La cerimonia sarà presieduta dall’Arcivescovo di Palermo Monsignor Corrado Lorefice.
Il Sindaco di Misilmeri Rosario Rizzolo, con apposita ordinanza ha proclamato il lutto cittadino per 7 aprile, in concomitanza del funerale in segno di cordoglio per la tragica scomparsa, disponendo l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali e l’osservanza di un minuto di silenzio negli uffici comunali alle 11:00.
Bandiere a mezz’asta anche a Messina, il 7 aprile, dove il Sindaco di Messina ha proclamato il lutto cittadino, in concomitanza con le esequie di Sara. “La città intera si stringe con profondo dolore intorno alla famiglia Campanella, colpita da una perdita così crudele e ingiusta. In segno di cordoglio e partecipazione, saranno sospese tutte le manifestazioni pubbliche previste per quel giorno, le bandiere comunali saranno esposte a mezz’asta sugli edifici pubblici e tutta la cittadinanza è invitata ad osservare alle ore 11 un minuto di silenzio.” si legge nella nota ufficiale del comune di Messina.
“Il lutto cittadino non è solo un segno di rispetto e vicinanza alla famiglia di Sara – ha dichiarato il sindaco Federico Basile – ma anche un forte momento di riflessione collettiva. Dobbiamo far sentire la nostra voce contro ogni forma di violenza, soprattutto quella che colpisce le donne. Ogni vittima è una ferita profonda per l’intera comunità”.
L’Amministrazione comunale invita inoltre scuole, esercizi commerciali, enti pubblici e privati, associazioni culturali, sportive e sociali ad aderire al lutto cittadino nelle forme ritenute più opportune, contribuendo a onorare la memoria di Sara con gesti di silenzio, rispetto e consapevolezza.”