venerdì, Aprile 4, 2025

San Salvatore Fitalia, irrimediabilmente compromesso il “Pignu di Rannazzu”. Si dovrà abbattere l’albero secolare

foto pignu ri rannazzu

Sarà abbattuto l’esemplare secolare di “pinus pinea” da lungo tempo simbolo del territorio di San Salvatore di Fitalia che tutti conoscono come il “Pignu di Rannazzu”. Lo ha annunciato via social  il sindaco di San Salvatore, Giuseppe Pizzolante, dopo che nella giornata di lunedì 24 febbraio è stata è effettuata una ispezione programmata per verificare le condizioni dell’albero che risulta “irrimediabilmente compromesso a seguito di un rapido e anomalo processo di disseccamento manifestatosi negli ultimi mesi.”

“Nelle more si sono attivate tutte le procedure che porteranno all’abbattimento nelle prossime settimane. In questo momento comunque la pianta non costituisce pericolo per la pubblica incolumità.” aggiunge Pizzolante. “Un team di esperti ha effettuato un puntuale sopralluogo per indagare anche sulle cause del repentino deperimento della pianta. Durante l’ispezione, sono stati prelevati campioni di fusto e apparato radicale, che verranno sottoposti ad analisi di laboratorio per accertare le cause della morte dell’esemplare.”

L’esemplare di pino domestico monumentale, che avrebbe un’età compresa tra i 200 e i 300 anni, circonferenza del fusto misurata a 130 cm. pari a 5,27 mt., diametro della chioma pari a 27 mt. ed altezza pari a 23 mt, era stato attenzionato lo scorso settembre, quando era stato eseguito un sopralluogo in località S. Adriano per la verifica dello stato di salute della pianta a cui aveva preso parte, oltre al sindaco ed esperti del settore, anche il noto Arboricoltore Riccardo Ciotti. La pianta, radicata in una proprietà privata, limitrofa alla SP155 a ridosso di un terrazzamento, presentava una discreta vigoria, risultava molto estesa e ramificata e non era stata interessata da interventi cesori drastici dal 2009, ad eccezione di alcuni tagli di rami che pendevano sulla strada a monte. Insomma, in quella occasione l’esemplare nell’insieme sembrava in condizioni accettabili, considerata l’età cronologica della pianta (superiore a 200 anni) ma soprattutto per l’età ontologica che corrisponde allo stadio 8 (Pierre Raimbault). Secondo quanto riporta la pagina de “Il Registro degli Alberi”, organizzazione di volontariato che promuove la conoscenza degli alberi monumentali e la loro tutela, il “Pignu di Rannazzu” di San Salvatore di Fitalia è uno dei più grandi in Italia.

L’amministrazione comunale aveva redatto un piano di intervento da sottoporre agli organi competenti per la salvaguardia e la tutela dell’esemplare, ma purtroppo, nonostante l’impegno, l’albero dovrà essere abbattuto. “L’Amministrazione Comunale, consapevole del valore storico e paesaggistico di questo albero, seguirà con attenzione l’esito degli accertamenti e valuterà eventuali iniziative per preservarne la memoria.” ha concluso il primo cittadino.

Foto pubblicata da “”Il Registro degli Alberi”

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