venerdì, Febbraio 28, 2025

Comunità energetiche rinnovabili: la Regione cofinanzia i progetti realizzare impianti alimentati da fonti rinnovabili

Efficientamento-energetico-2
La Regione cofinanzia i progetti di investimento per la realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili da parte di Comunità energetiche rinnovabili (Cer) a cui partecipano i Comuni siciliani. Il governo Schifani, nella seduta di giunta di ieri pomeriggio, ha dato il via libera all’avviso pubblicato oggi dal dipartimento regionale dell’Energia. La misura, rientrante nell’Azione 2.2.2. del Pr Fesr Sicilia 2021-2027 per favorire la nascita di Comunità energetiche, ha una dotazione finanziaria di quasi 61,5 milioni di euro. 
«Mettiamo in campo – sostiene il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – un programma regionale ambizioso nell’ambito delle Comunità energetiche a cui partecipano le amministrazioni comunali del territorio, ponendo così la Sicilia all’avanguardia nel panorama nazionale. Dopo avere accresciuto l’iniziale capacità finanziaria di questa misura, adesso passiamo alla fase operativa. Cofinanziamo investimenti sul fronte energetico che consentiranno ai Comuni di ottenere negli anni importanti rientri finanziari grazie alla realizzazione di questi impianti di autoconsumo diffuso».
«Posto che in tutta Italia a fine 2024 si registravano 46 Cer attive – sottolinea l’assessore al ramo Roberto Di Mauro – con il nuovo intervento abbiamo l’obiettivo di attivarne 150 in Sicilia entro la fine del programma, per rendere la nostra regione l’ambito territoriale con la maggiore diffusione e la maggiore potenza installata di impianti condivisi. L’assessorato dell’Energia è impegnato a fondo per la spesa dei fondi europei del ciclo di programmazione 2021-27 sul fronte delle fonti rinnovabili, in linea con le direttive dell’Ue e con il Piano nazionale per l’energia e il clima. Questo è il terzo intervento che mettiamo in campo nell’ambito delle azioni del Fesr Sicilia di nostra competenza».
L’avviso prevede una procedura a sportello con valutazione, quindi una graduatoria dei progetti presentati dalle Cer, regolarmente costituite e in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando, a cui partecipino amministrazioni comunali siciliane. Il contributo, a fondo perduto, verrà assegnato nella misura massima del 40 per cento delle spese ammissibili, fino a un tetto di 420 mila euro, Iva esclusa. I lavori per la realizzazione del progetto non potranno essere avviati prima della presentazione della domanda di contributo.
Sono ammissibili i progetti finalizzati alla realizzazione di interventi di nuova costruzione o potenziamento di impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili, che aderiscono alla configurazione di Comunità energetiche rinnovabili. Dovranno avere una potenza nominale non superiore a 1 Mw, essere ubicati in Sicilia e nell’area sottesa alla medesima cabina primaria ed essere connessi alla rete di distribuzione tramite punti di connessione a quest’ultima. Dovranno entrare in esercizio entro 24 mesi dalla data di ammissione al contributo e comunque non oltre il 30 giugno 2027.
Facebook
Twitter
WhatsApp